Due conti in tasca a Fini

A chi ancora si chiede il perché dello strappo di Fini, vorrei sommessamente ricordare:
1. Dopo aver criticato il “partito del predellino” Fini entrò nel PdL ottenendo una quota del 30% di eletti per gli ex-AN.
2. Scegliendo di fare il Presidente della Camera, Fini si è di fatto estraniato dalla gestione del nuovo partito, lasciandosi rappresentare da Ignazio La Russa che con Gasparri (Presidente del Senatori), Matteoli (Ministro delle Infrastrutture) e altri parlamentare ex-AN, è entrato nell’orbita di Berlusconi.
3. Continuando così, Berlusconi continuerebbe a erodere il drappello di esponenti eletti nella quota del 30%.
4. Alle prossime elezioni, Fini otterrebbe ancora il 30%?
5. Ammesso che Berlusconi glielo concedesse, i vari Gasparri, La Russa, Matteoli, ecc. in quota a chi sarebbero conteggiati?
Come dice Marzullo, fatevi la domanda e datevi la risposta.

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