Tutta colpa di Baricco

Ernesto le aveva chiesto scusa, ma poi si era piegato di nuovo sulle sue labbra e Soledad aveva sentito tutta la polvere depositata sul cuore negli anni sollevarsi in un vortice e finirle negli occhi.
P. Giordano, La solitudine dei numeri primi. Mondadori, 2008, pag. 71

Un po’ troppo per una scrittura così “trattenuta”, che sfiora i fatti e i personaggi, più attenta a togliere che a mettere…
Le scuole (anche quelle di scrittura), si sa, rovinano i migliori talenti…

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