Incongruenze -2

Un brief si interpreta o si esegue?

Dalle inserzioni contro il fumo sui pacchetti di sigarette, alle campagne sociali in tv a favore delle associazioni non profit per combattere la fame nel mondo o la denutrizione dei bambini o le malattie rare, agli spot sul colesterolo, sulla prostata o sulle “perdite” maschili e femminili, la pubblicità italiana ha adottato uno stile intimidatorio, un tono di voce strillato, un messaggio rivolto non alla mente, non al cuore, ma alla pancia del target.
Che fine ha fatto la vecchia scuola che il troppo stroppia, che non bisogna esagerare, che gli effettacci sono vietati?
Sono più ignoranti e prepotenti i committenti o più ignoranti e pusillanimi i creativi?
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Incongruenze -1

Incongruenze -1

In una lettera a Pietro Citati del 18/8/1962, Gadda racconta di aver ricevuto un libro di poesie con dedica da Bernardo Bertolucci e parla di di accenti pascoliani per liberarsi del padre naturale e poetico (Attilio Bertolucci) e assumerne uno solo poetico (Giovanni Pascoli).
Ma sembra che Gadda non abbia nemmeno aperto il libro del giovanissimo Bernardo (21 anni) perché, a parte la citazione di un verso per giustificare il titolo del libro, non c’è nessun riferimento al Pascoli, mentre ce ne sono molti ad Attilio Bertolucci, al quale è dedicata la seconda parte del libro (la più matura) e l’ultima poesia.
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