Incongruenze -4

Tutti critici, nessuna critica

Con la direzione di Beppe Severgnini le rubriche di critica
cinematografica, letteraria, musicale, ecc. del settimanale 7 del Corriere della Sera non sono più affidate a ‘critici’, ma a semplici redattori, impiegati e segretarie del settimanale.
La trovata non è, come viene presentata, una rivendicazione anti-autoritaria, un tardivo omaggio al più trito ’68, ma una mancanza di rispetto verso il lettore che ha il diritto di essere informato da persone specificamente preparate.
Una variante autoctona del ‘fai da te’…
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